Hans Tuzzi, Trittico, ItaloSvevo, 2016
Hans Tuzzi, Trittico, ItaloSvevo, 2016

Recensione di Salvina Pizzuoli

Avete voglia di immergervi in visioni dell’irrealtà o in “associazioni mentali eccentriche”? Bene, allora leggete “Trittico”. Se poi siete lettrici, meglio: l’Autore si rivolge proprio all’eventuale sconosciuta invitandola, galante e premuroso, alla lettura.

Dirò allora che a me lettrice non è “dispiaciuto”, come si augura l’Autore, leggere le digressioni immaginifiche contenute in Aubade, Dinamo Kiev, Bavkalan. Mi sono lasciata coinvolgere nell’ineluttabile lotta per la sopravvivenza in natura che compendia l’inspiegabile insensatezza del vivere e nella complessa storia del dopo-muro raffrontata alla semplice geografia del tifoso di calcio e nella domanda se vale più la musica o le parole per arrivare al significato: elucubrazioni dotte e stravaganti in cui …Continua

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